Don Patrizio Coppola (Padre Joystick)

Padre Joystick, il prete che insegna a lavorare con i videogiochi

Don Patrizio Coppola, “cappellano rock”, un prete che va in tv a parlare ai fedeli col sogno di modernizzare la Chiesa, anche grazie alla tecnologia. Don Patrizio, nato ad Avellino e tifoso sfegatato della Juventus, fin da bambino è stato un appassionato di calcio e videogiochi, tanto che ancora oggi confessa di giocare a Fifa con la sua PlayStation nelle pause della missione di evangelizzazione e carità cristiana che compie quotidianamente.

Lui, che vive la sua giornata tra i malati dell’ospedale di Solofra, in Irpinia, ha deciso di far incontrare le sue passioni – la religione e la tecnologia – per dare una possibilità ai tanti giovani che non riescono a trovare lavoro, fondando la prima università dei videogiochi. Idea che, realizzata da un parroco e non da un guru della Silicon Valley, risulta quantomeno singolare.